Per creare l’organizzazione e attivare il servizio, Aegister ha bisogno di questi dati dal Cliente:
- Dati dell’organizzazione: Ragione sociale e settore.
- Utenti di riferimento: Nomi ed email dei referenti tecnici e/o amministrativi.
- Dominio (FQDN): Il nome di dominio completo del sito (es. www.esempio.it).
- Endpoint: L’indirizzo pubblico (IP o URL) a cui è esposta l’applicazione web.
- Email del referente tecnico: Per notifiche e comunicazioni tecniche.
- Servizi richiesti: Lista dei servizi da attivare (es. Caching, DDoS, Threat Intelligence, WAF).
2. Aggiornamento del DNS
Dopo che Aegister ha configurato il Cloud Defender, aggiorna i record DNS del tuo dominio:
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Accesso al pannello DNS:
Accedi al pannello di controllo del tuo provider DNS o hosting, dove gestisci i record del dominio.
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Punta il dominio verso Cloud Defender:
Sostituisci il record dell’applicazione da proteggere con un CNAME che punti a secure.aegister.com
(sulla radice del dominio, dove un CNAME non è ammesso, usa il record ALIAS o ANAME del tuo provider).
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Conferma e propagazione:
Salva le modifiche e attendi la propagazione dei DNS, che di norma richiede da 1 a 24 ore a seconda del provider.
3. Verifica Finale
Dopo la propagazione dei DNS, esegui alcuni test per verificare che Aegister Cloud Defender protegga il sito:
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Navigazione:
Accedi al dominio (es. www.esempio.it) e verifica che il sito si carichi.
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Monitoraggio del Traffico:
Apri la pagina del Cloud Defender nella Cyber Console: trovi il traffico gestito, le richieste
bloccate e il dettaglio di ogni singolo blocco: orario, sorgente, richiesta e livello che l’ha
fermata.
4. Blocco dell’Origine (passaggio essenziale)
Dopo aver verificato che il sito risponda correttamente attraverso Cloud Defender, configura il
firewall dell’origine (oppure una regola a livello applicativo) perché accetti traffico solo da
Cloud Defender.
Senza questo passaggio il sito resta raggiungibile in modo diretto al suo indirizzo IP pubblico: chi
lo conosce aggira l’intera protezione, perché WAF, Threat Intelligence, mitigazione DDoS e caching
vengono tutti saltati. È il passaggio che rende effettiva la protezione, non un’ottimizzazione
successiva.
- Autorizza gli indirizzi del Cloud Defender: Aegister ti comunica gli indirizzi da autorizzare
al momento dell’attivazione del dominio.
- Blocca tutto il resto del traffico in ingresso sulle porte 80 e 443.
- Dove applicarlo: firewall perimetrale, security group del cloud provider oppure regola del web
server (per esempio
allow / deny in Apache o Nginx).
Applica la regola solo dopo aver verificato che il sito funzioni tramite Cloud Defender. Se la
attivi prima che il DNS sia propagato, blocchi anche il traffico legittimo.
Se hai bisogno di mantenere un accesso diretto per manutenzione, autorizza esplicitamente gli
indirizzi da cui ti colleghi, insieme a quelli del Cloud Defender.
5. Supporto e Contatti
Per dubbi o problemi durante l’aggiornamento dei DNS o dopo la configurazione, contatta il tuo
referente Aegister oppure scrivi a info@aegister.com.
6. Conclusione
Una volta aggiornati i record DNS, Aegister Cloud Defender protegge il tuo sito. I servizi abilitati (Caching, DDoS, Threat Intelligence, WAF) operano in modo trasparente, proteggendo e ottimizzando l’applicazione web.
Per ulteriori informazioni, contatta il nostro supporto.